Statuto di Arts in Rome

STATUTO
ASSOCIAZIONE ” ARTS IN ROME”

Norme Generali
Articolo I

E’ costituita con sede in Roma — Via Giorgio Sars n.48 cap.00134 Roma — “Arts in Rome.”

Articolo 2

Il regolamento che sarà deliberato dall’assemblea, disciplina, nel rispetto dello statuto (in armonia con lo statuto) gli ulteriori aspetti relativi all’organizzazione ed alla attività .

L’associazione ha durata 50 anni.

L’anno contabile dell’associazione decorre dal 01 gennaio al 31 dicembre di ogni anno, il primo anno l’anno contabile si chiude al 31 dicembre 2015

Articolo 3

Lo statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti alla organizzazione.

Esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività della organizzazione stessa.

Articolo 4

Il presente statuto e’ modificabile con deliberazione della assemblea su proposta del Consiglio direttivo, e con la maggioranza dei due terzi dei soci presenti in assemblea.

Articolo 5

Lo statuto e’ interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i criteri dell’articolo 12 delle preleggi al codice civile.

Scopo Sociale

Articolo 6

L’organizzazione persegue fini non lucrativi e persegue scopi culturali, ludica e sportiva. L’Associazione è apartitica e non ha fini politici.

 


Lo scopo dell’Associazione è la promozione dell’Arte classica italiana in tutte le sue forme, mediante organizzazione di eventi in Italia e all’estero , viaggi, pittura, scultura, modellazione, fotografia, illustrazione, etc .

MODALITA’ DI ADESIONE

Articolo 7

Il numero dei soci è illimitato. Possono aderire tutte le donne e gli uomini che intendono concorrere alla realizzazione degli scopi e dei programmi dell’Associazione. L’adesione è a tempo indeterminato ed è obbligatorio fornire un indirizzo email, non può essere disposta per un periodo temporaneo.

I soci si dividono nelle seguenti categorie:

soci fondatori;

soci ordinari;

soci sostenitori

soci onorari

Sono soci fondatori tutti quelli che hanno partecipato all’atto costitutivo dell’associazione o ne sono messi a far parte dal Consiglio Direttivo, con tale qualifica, entro il termine massimo di dodici mesi dalla costituzione della stessa Associazione.

Sono soci ordinari, tutti coloro la cui domanda di ammissione è accettata dal Consiglio Direttivo, con voto favorevole della metà più uno dei presenti. La domanda di ammissione deve contenere i dati anagrafici completi e l’impegno ad attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni degli organi dell’associazione.

I soci sostenitori sono coloro che partecipano all’attività dell’Associazione, mediante cospicue ancorché occasionali erogazioni di denaro o altre liberalità, ovvero mediante un apporto tecnico/scientifico di particolare rilievo.

La valutazione di tali apporti è effettuata ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo.

2

 


Sono soci onorari coloro i quali si siano distinti con atti e iniziative di particolare interesse a favore dell’Associazione e/o nei settori di interesse dell’Associazione (es. gli studiosi o i professionisti, italiani o stranieri).

Fatti salvi i citati diritti e doveri, i soci fondatori e i soci ordinari con almeno dodici mesi di anzianità continuativa, hanno diritto al voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti, per l’approvazione del bilancio e per ogni altra previsione di cui al presente Statuto.

Gli Iscritti all’Associazione, come soci fondatori e soci ordinari, costituiscono l’Assemblea.

Gli iscritti sono tenuti al versamento obbligatorio di quote sociali stabilite dal Consiglio Direttivo.

I contributi annuali debbono essere versati dai soci istituzionali entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno.

Ogni associato non può rappresentare per delega più di due iscritti.

Articolo 8

L’appartenenza all’ Associazione cessa:

per recesso, da comunicarsi mediante raccomandata al Presidente e ratificata alla prima riunione del Consiglio Direttiva;

per esclusione da parte del Consiglio Direttivo con delibera a maggioranza;

per morosità prolungata nel pagamento delle quote sociali su proposta del Consiglio direttivo. L’esclusione viene disposta dal Consiglio Direttivo per comportamento dell’associato che sia in contrasto con i fini dell’Associazione o lesivo del suo prestigio, ovvero inosservanza delle deliberazioni assunte dall’Assemblea o dal Consiglio Direttivo.

Gli associati che abbiano receduto o siano stati esclusi non hanno alcun diritto sul patrimonio.

ORGANI

Articolo 9

Sono organi:

l’Assemblea;

 


il Consiglio Direttivo;

il Presidente;

il Vice Presidente;

il Tesoriere;

il Consigliere;

Il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere, il Consigliere ed i membri del Consiglio Direttivo debbono essere iscritti all’Associazione. Durano in carica tre anni e sono tutti rieleggibili.

Le prime nomine sono elencate nell’Atto costitutivo.

Successivamente il Consiglio Direttivo è in seguito eletto dall’Assemblea dei soci a maggioranza semplice dei presenti. Il Consiglio Direttivo sarà composto da un numero variabile da un minimo di 3 a un massimo di quindici membri.

Il Presidente, il Vice Presidente, il Consigliere ed il Tesoriere sono eletti dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice in caso di parità il voto del Presidente vale doppio.

Le riunioni del Consiglio Direttivo, potranno essere convocate e svolte anche attraverso strumenti remoti, quali web conferente o posta elettronica.

L’Assemblea dei soci

Articolo 10

in facoltà del Consiglio di invitare all’assemblea, a suo insindacabile giudizio, a puro spirito consultivo e senza diritto di voto, alcuni dei soci onorari e/o sostenitori. UDITORI

Ogni socio ha diritto a un voto e potrà farsi rappresentare da altro socio che non avrà più di due deleghe.

L’Assemblea si riunisce almeno una volta l’anno, entro il quinto mese dopo la chiusura dell’anno contabile, per discutere e deliberare sul bilancio consuntivo e preventivo e sulla relazione del Consiglio Direttivo, in merito all’attività anche d’ordine non finanziario svolta da tale organo nell’esercizio precedente.

La partecipazione all’Assemblea può essere effettuata anche per via telematica.

 


L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente mediante avviso contenente l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza e dell’elenco delle materie da trattare.

L’Assemblea potrà essere convocata su deliberazione del Consiglio Direttivo anche tramite semplice comunicazione via e mail.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza o di suo impedimento, dal Vice Presidente, in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo, dal membro più anziano del Consiglio Direttivo.

E’ compito dell’Assemblea:

indicare le linee generali dell’attività Associativa;

approvare i conti annuali preventivi e consuntivi;

eleggere, secondo le norme del presente statuto, i membri del Consiglio Direttivo;

deliberare le modifiche da apportare allo Statuto, quando queste siano state preventivamente poste all’ordine del giorno su proposta del Consiglio Direttivo, con la maggioranza dei due terzi dei soci presenti;
deliberare lo scioglimento dell’associazione, su proposta del Consiglio Direttivo, con il voto favorevole di almeno due terzi dei presenti.

Il Consiglio Direttivo

Articolo 11

Il primo Consiglio Direttivo dell’Associazione viene così costituito:

SCRUGLI BIANCA MARIA – PRESIDENTE

SCRUGLI EMANUELE – VICE PRESIDENTE

ABATE GIAMPIERO – TESORIERE

Il Consiglio Direttivo è l’organo direttivo permanente dell’Associazione e ad esso sono conferiti tutti i poteri ad eccezione di quelli che lo statuto riserva esclusivamente all’Assemblea. In particolare, e senza che la seguente elencazione abbia carattere tassativo, il Consiglio può: promuovere tutte le azioni necessarie per il raggiungimento degli scopi previsti dal presento statuto;

 


emanare l’eventuale regolamento di esecuzione del presente statuto e provvedere alle successive modifiche di detto regolamento;
deliberare sull’ammissione dei richiedenti;
amministrare il patrimonio dell’Associazione e predisporre i bilanci annuali da sottoporre all’Assemblea, curandone il deposito presso la sede, almeno trenta giorni prima di quello fissato per l’adunanza;
dare esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea;
nominare promotori dell’associazione presso enti o organismi professionali a carattere nazionale ed internazionale;
deliberare sulla esclusione degli associati;
istituire eventuali altri uffici che si aggiungano alla sede principale.

L’elezione dei Membri del Consiglio Direttivo potrà essere fatta a scrutinio segreto, se richiesto dalla maggioranza degli intervenuti. Altrimenti verrà effettuata a scrutinio palese.

Risulteranno eletti i candidati che avranno riportato il maggior numero di voti. In difetto di quest’ultima condizione si procederà sempre nella stessa adunanza ad altre votazioni sino a che essa non si realizzi.

Il Consiglio Direttivo deve essere riunito almeno quattro volte l’anno.

La convocazione è fatta dal Presidente a mezzo posta elettronica.

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente e in caso di sua assenza o di suo impedimento dal Vice Presidente ed in caso di assenza di quest’ultimo dal Consigliere anziano.

Le riunioni del Consiglio sono validamente costituite con la presenza della maggioranza dei suoi membri e le deliberazioni debbono essere assunte a maggioranza dei presenti.

I verbali delle riunioni del Consiglio sono redatti dal Segretario.

Il Presidente

Articolo 12

Il Presidente del Consiglio Direttivo è il rappresentante legale dell’Associazione , lo rappresenta a tutti gli effetti anche d’ordine processuale.

Il Presidente può delegare ad altri membri del Consiglio Direttivo tutti o parte dei suoi compiti.

Il Vice Presidente

Articolo 13

Il Vice Presidente, esercita ad interim le funzioni del Presidente nel caso questo ultimo venga a mancare prima della decadenza del mandato. Il Vice Presidente entro quindici giorni dovrà convocare il Consiglio per la nomina del nuovo Presidente.

Il Vice Presidente ha la rappresentanza dell’Associazione nell’ipotesi di prolungata assenza e di impedimento del Presidente o quando sia da lui delegato e deve .

Il Segretario

Articolo 14

Il consigliere coadiuva il presidente e ha i seguenti compiti:

provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del registro dei soci;

provvede al disbrigo della corrispondenza;

è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali;

predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al comitato entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al comitato entro il mese di marzo;

provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;

provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del comitato.

per l’adempimento dei compiti sopra elencati posso essere utilizzati consulenti esterni

Il Tesoriere

Articolo 15

 


Il Tesoriere cura la contabilità della cassa dell’Associazione, riceve od effettua i pagamenti che la interessano, provvede alla custodia del beni o dei valori ed alla tenuta dei documenti che riflettono l’andamento dell’Associazione.

Il Patrimonio

Articolo 16

Il patrimonio dell’associazione è costituito da:

contributi degli aderenti;

contributo dei privati;

contributo dello Stato, di enti ❑ di istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;

contributi di organismi internazionali;

donazioni e lasciti testamentari;

rimborsi derivanti da convenzioni;

entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

In caso di scioglimento l’Assemblea con la maggioranza prevista dal art. 7 delibera sulla destinazione del patrimonio netto esistente, nomina uno o più liquidatori e ne determina i poteri ed compensi.

I liquidatori, tenuto conto delle indicazioni dell’Assemblea e sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3 comma190 della legge dicembre 1996 n,662, sceglieranno l’organizzazione non lucrativa di utilità sociale operante in identico o analogo settore cui devolvere il patrimonio residuo.

L’esercizio finanziario va dal l gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

RISORSE ECONOMICHE

Articolo 17

L’associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e Io svolgimento della propria attività da:

quote associative;

 


contributi dei soci;

contributi dei privati;

contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche;

contributi di organismi internazionali;

donazioni e lasciti testamentari;

introiti derivanti da convenzioni e attività;

rendite di beni mobili o immobili pervenuti all’associazione a qualunque titolo.

I fondi sono depositati presso gli istituti di credito stabiliti dal consiglio direttivo.

Ogni operazione finanziaria è disposta con firma del presidente da chi è munito di procura speciale conferita dal consiglio direttivo

Bilancio o rendiconto

Articolo 18

Ogni anno devono essere redatti, a cura del segretario e Tesoriere, i bilanci preventivo e consuntivo (rendiconti) da sottoporre all’approvazione dell’assemblea che deciderà a maggioranza di voti dei presenti.

Divieto di distribuzione utili

Articolo 19

Durante la vita dell’associazione non si potrà dar luogo in alcun modo a distribuzione di utili e avanzi di gestione, nonché di fondi, di riserve o capitale, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.

Impiego degli utili

Articolo 20

L’associazione è obbligata ad impegnare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Devoluzione del patrimonio

 


Articolo 21

L’associazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ha l’obbligo di devolvere il proprio patrimonio ad altre organizzazioni non lucrative di attività sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge 23 Dicembre 1996 nr. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

NORMA IM RINVIO

Articolo 22

Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

Firma soci fondatori

 

Roma, 25 settembre 2015

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