Pigmenti e ColoriI minerali si presentano con una grande varietà di colori.
In mineralogia i minerali che hanno colore proprio si dicono idiocromatici: la loro polvere ha colore, mentre nei minerali allocromatici la polvere è sempre bianca. Pertanto i minerali impiegati come coloranti sono quelli idiocromatici. Ma non tutti i minerali colorati sono impiegati come pigmenti e buona parte dei pigmenti non sono minerali veri e propri.
12138532_10203869742299043_8263359100885050779_oLa Terra Colorante è un materiale argilloso con un contenuto di ossidi metallici del 10 – 12 %; mentre un’ocra è un materiale caratterizzato da un tenore di ossidi superiori al 12%.
Gli Ossidi di Ferro sono il prodotto finale della alterazione di minerali contenenti Fe (pirite, marcasite, ecc.) e hanno la caratteristica di essere cromaticamente molto stabili: ci sono giunti dipinti in grotte in ottime condizioni dopo 35.000 anni. Le Terre coloranti di cui ci occupiamo in questa nota sono le seguenti:
Terre rosse (ocre rosse) costituite essenzialmente da ematite Fe2O3 (rosso sangue); laterite (rosso splendente o rosso bruno) e minerali argillosi.
12045307_10203869762659552_2846167471346497305_oTerre gialle: (ocre gialle) costituite da idrossidi di ferro: limonite (Fe2O3.H2O), goetite (FeOOH e lepidocrocite (FeOOH ), minerali di varia genesi ma in particolare come prodotti di alterazione della pirite (FeS2). Le ocre gialle, riscaldate ad alta temperatura, virano al rosso ed assumono poi colorazione sempre più scura, sino al nero, procedimento noto sino dalla preistoria.

Terre nere
: magnetite Fe3O4, grigia e nera; carbone (generalmente di legna); pirolusite (MnO2). Nel Veronese sono state attive miniere di argille carboniose utilizzate come Terra colorante.
Terre verdi: costituite da glauconite e da celadonite. La formula della glauconite è la seguente:
(K, Ca, Na)<1 (Al, Fe…, Fe.., Mg)2 [(OH)2/Al 0,35 Si 3,35 O10] (Grill, 1963).
12107754_10203869755339369_7584278687336889686_nColore: verde scuro, verde giallognolo, verde azzurrognolo, per lo più senza lucentezza.
La glauconite è di genesi sedimentaria, mentre la celadonite è un costituente secondario di rocce eruttive prevalentemente basaltiche (PIRANI, 1963 b).