Ultrareale – Mostra di Giampiero Abate

In una società votata alla perfezione, soprattutto estetica, l’arte trova il proprio spazio all’interno del dialogo tra il reale e l’ideale. Il bello artistico, dunque, ha oggi il dovere di porsi come una domanda sui nostri bisogni e sulle nostre aspirazioni più profonde.

Questa è la sfida raccolta da Giampiero Abate con #Ultrareale, la personale in programma a Roma presso Margutta Home dal 21 maggio al 7 giugno, dove presenta una serie di lavori inediti, realizzati con una tecnica precisissima e caratterizzata da una pulizia formale impeccabile. L’artista parte dall’analisi dei cinque solidi platonici – gli unici poligoni regolari con spigoli e vertici equivalenti che inscritti in una sfera hanno tutti i propri vertici sulla sua superficie – per un’indagine che affonda le proprie radici nella storia dell’arte e della scienza.

La mostra introduce anche l’utilizzo della Realtà Aumentata applicata all’arte, grazie alla partnership con AR Market, che, attraverso l’App dedicata scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone, il visitatore potrà entrare “all’interno” dei dipinti, in una dimensione “ultrareale”, potendoli osservare a 360°, con un’immersione completa, emozionale ed interattiva.

Il vernissage aprirà alle ore 18:30 con presentazione di Giampiero Abate e delle opere in mostra.

Buffet e assaggi di vini grazie al Quinto Moro Ristorante Sardo e Maltese Food e Wine

Catalogo in sede
5 dipinti 100×150 cm su tela. Tecnica: acrilico ad aerografo su tela.

Organizzata da Arts in Rome
Mostra a cura di Alessandra Redaelli